Procedure per la corretta idratazione

Idratazione: E’ un processo che prevede l ‘apporto di acqua alla lamina propria della corda vocale (CV). I suoi effetti sono immediati.

In questo video possiamo vedere le modifiche subite dal tessuto delle CV di un attore (A.L.F.), baritono di 37 anni che viene idratato respirando umidità attraverso una garza bagnata con acqua (immersione in un ambiente di umidità del 100%) durante l’esecuzione di un vocalizzo con la vocale /U/ ad alto volume e bassa frequenza (suono grave) per 10 minuti.

Come idratare?

Idratazione endogena: apportare acqua assumendo liquidi.

  • Bere 1,5-2 litri di liquidi al giorno, piccole quantità alla volta spesso durante il giorno.
  • Aquometer: quanto liquido si beve al giorno?

Idratazione esogena

Apportare umidità attraverso il naso; inoltre è necessario che l’umidità penetri nel tessuto (effetto penetranza), per ottenere questo bisogna massaggiare il tessuto parlando o cantando. Ciò assicura che l’umidità passi dalla superficie epiteliale alla lamina propria della corda vocale.

    • Aumentare l’umidità dell’ambiente (aprendo la finestra, spruzzando umidità, tenendo piante in camere, posizionando contenitori di acqua sui radiatori, tenendo acquari) in modo da ottenere un livello di umidità del 65% e inoltre un ambiente fresco ed in continuo cambiamento d’aria (un ristagno di umidità favorisce la crescita di funghi). Risulta efficace respirare umidità durante la doccia quando l’acqua gocciola sul viso.
    • Immersione in un ambiente con umidità del 100% per 10 min (questo tempo farà in modo che l’umidità raggiunga gli alveoli polmonari e gli permetterà di restare nei tessuti più a lungo) respirando attraverso una garza bagnata con acqua (non aumentare la frequenza o la profondità della respirazione per evitare vertigini). L’effetto penetranza, in questo caso è realizzato con un ritmo 3x 3 (3 respiri nasali per portare l’umidità alla superficie della corda vocale ed emissione di una vocale /U/ con tono grave e ad alto volume per 3 secondi). Questa immersione può essere ripetuta più volte al giorno, soprattutto se si effettua un’attività vocale in quanto il tessuto bagnato aumenta la resistenza ai sovraccarichi vocali. Lo scopo di questa immersione è che l’aria passi attraverso una garza umida e satura di umidità. Per ottenere un massimo effetto la garza deve essere bagnata in acqua ogni minuto.
    • Umidità del 100% mantenuta con una maschera che trattiene la garza. Viene utilizzato quando si vuole ottenere un’umidità che perduri nel tempo e così possa riempire i depositi dei tessuti ed imbeverlo efficacemente. Inoltre, è molto utile in situazioni che provocano irritazioni continue e tosse secca. Si può inalare per ore ed anche tenerlo mentre si dorme.
  • Umidità calda: se il tessuto è molto infiammato l’effetto penetranza di umidità nella lamina propria è scarso. Questo tessuto si può disinfiammare respirando per 5 minuti vapori caldi di camomilla amara e timo (in mezzo litro di acqua bollente aggiungere 2 cucchiai di camomilla amara, 2 cucchiai di timo) fonando nell’apposito apparecchio mantenendo un ritmo 3×3. Può essere ripetuto 2 volte al giorno o anche di più.